Il mercato del LED in Italia 2015- 2020.


Facciamo luce su cosa comunicare.

L'illuminazione LED in Italia ha registrato nel 2015 un mercato di circa 900 milioni di Euro, di cui 540 milioni in ambito residenziale, 200 milioni in ambito industriale e 170 milioni c. nella pubblica illuminazione. Il grado di penetrazione nei vari settori ha visto il comparto del terziario commerciale e quello industriale caratterizzato da una penetrazione inferiore alla media segno di quanto erroneamente l’illuminazione sia considerata marginale nell’ambito del consumo energetico. La pubblica illuminazione ha visto una penetrazione dei LED superiore alla media per effetto, soprattutto nel caso dei comuni, dei vincoli di bilancio e della forte presenza delle ESCo che spingono all’adozione dei LED.

Nel comparto uffici e residenziale la penetrazione dei LED (e delle soluzioni smart) è stata superiore alla media rappresentando per gli operatori specializzati uno dei mercati più interessanti.

Rispetto al 2015 gli analisti che hanno valutato le potenzialità del mercato sono concordi sul fatto che il mercato ha iniziato la fase di maturazione. Complessivamente si attende per il 2020 un mercato LED in Italia quantificabile intorno ad 1,5 miliardi di Euro con una crescita in ambito residenziale/domestico del +45% rispetto al 2015.A quella data, sempre secondo gli analisti, saranno oltre 400 milioni le sorgenti luminose LED installate nelle abitazioni italiane, cui si aggiungono altri 20 milioni circa di apparecchi integrati LED. In ambito industriale i valori in gioco saranno compresi tra i 350 e i 370 milioni di Eur, con una crescita dell’80% rispetto al 2015. In ambito pubblico sono attesi un valore cumulato di soluzioni a LED in ambito di illuminazione pubblica pari a circa 3.300.000 - 3.500.000 di punti luce.

Secondo gli analisti il mercato potenziale è alla portata, ma a due condizioni: corretta informazione e semplificazione tecnologica per le fasi di installazione. In un mercato che presto verrà aggredito da molti operatori la comunicazione e la pubblicità rivestiranno un ruolo fondamentale, a patto che nella fase di ideazione e pianificazione venga considerato con molta attenzione il rapporto che intercorre tra target di riferimento, attese dei clienti, mezzi di comunicazione.

Mentre nell’ambito industriale la pubblicità potrà far leva soprattutto sul tema dell’efficienza energetica e sugli incentivi statali Mettere link ad Infografica Alpiq , per i produttori e installatori con target residenziale / uffici, la comunicazione dovrà essere più attenta alle caratteristiche dei singoli clienti potenziali. Consumatori, architetti, interior designer o studi di progettazione avranno difatti attese differenti così come si informeranno su canali di informazione diversi.

Partendo dalle caratteristiche dell’illuminazione LED, quali ad esempio risparmio energetico, maggiore durata nel tempo, scarsa manutenzione, sostenibilità ambiental, sicurezza fotobiologica, vantaggi per il design, accensione immediata e resistenza agli shock termici, all’umidità e alle vibrazioni, è possibile costruire una matrice di messaggi in grado di valorizzare a seconda del target ciò che maggiormente lo interessa e declinare tali messaggi sui mezzi di comunicazione dove solitamente essi formano le loro preferenze d’acquisto.



Una corretta campagna di comunicazione dovrà quindi selezionare a seconda del target quali caratteristiche evidenziare per colpire il target desiderato. Ad esempio:

Target Consumer, attese e messaggi.

Risparmio energetico e quindi economico: risparmio fino al 70% rispetto ai sistemi di illuminazione tradizionale, lunga durata e minima necessità di manutenzione.

Sostenibilità ambientale: le lampade a LED non contengono gas nocivi e sono privi di sostanze tossiche, a differenza di quelle tradizionali, ricche di alogenuri metallici e vapori di sodio.

Accensione immediata: le lampade a LED si accendono immediatamente al contrario delle lampade tradizionali per cui occorre attendere anche alcuni minuti prima che raggiungano la massima luminosità.

Target professionale, attese e messaggi.

Risparmio energetico e riduzione dei costi: risparmio fino al 70% rispetto ai sistemi di illuminazione tradizionale, lunga durata e minima necessità di manutenzione.

Maggiore durata nel tempo: il LED può durare fino a 50.000 ore contro le 1.000 delle lampadine tradizionali e le 6.000 di quelle fluorescenti.

Sicurezza Fotobiologica: la quantità delle radiazioni emesse dal LED sono infinitamente minori dei sistemi di illuminazione tradizionale a beneficio della salute negli ambienti di lavoro.

Resistenza agli shock termici, all’umidità e alle vibrazioni: le lampade LED sono resistenti agli shock termici, all’umidità e alle vibrazioni e sono l’ideale per applicazioni soggette a frequenti accensioni on-off.


Il mercato potenziale è destinato a crescere offrendo ottime possibilità di sviluppo per vecchi e nuovi operatori. Una cosa è certa, considerando il trend di crescita molti player entreranno nel mercato, per questo l’aspetto della comunicazione sarà determinante. Sapere a chi parlare, per dire cosa e dove, è sicuramente un buon inizio per rimanere competitivi, conquistare o ampliare quote di mercato.