Quando una banca fa scuola di comunicazione.


La "break up campaign" di NAB, National Australian Bank.

Fulminante, eccezionale, geniale, irraggiungibile, esagerata.
Gli aggettivi non bastano per descrivere la campagna della National Australian Bank (NAB).

Per oltre due anni la National Australian Bank ha cercato di comunicare ai clienti, al mercato e ai media che non esisteva un “cartello” tra le quattro principali banche in Australia (ANZ, CommBank, Westpac,NAB), senza nessun risultato. Ebbene, dal genio creativo di Clemenger BBDO Melbourne è nata la "Break up Campaign", l'idea di lanciare una folgorante campagna di comunicazione in cui, assumendo che esistesse il cartello, NAB decideva di lasciare i suoi “partner” col tono di voce di un amante, usando tutti i mezzi disponibili ... anche quelli più scorretti.

Risultati:
- 5 milioni di dollari australiani guadagnati in earned media in un solo giorno
- 79% aumento settimanale delle richieste di mutuo
- 50% aumento settimanale delle richieste di carta di credito
- 20% aumento delle transazioni
- più di 225,000 nuovi clienti al momento della prima rilevazione avvenuta pochi giorni dopo.


Dinamica della campagna.

La campagna inizia venerdì 11 febbraio con un falso Tweet dall’Account NAB: “Sono veramente stressato. Devo prendere una decisione molto dura e so che probabilmente ferirò i sentimenti di qualcuno!”.



Da quel momento un’escalation di reazioni su Twitter, fino al lunedì 14 febbraio, giorno di San Valentino in cui una lettera veniva pubblicata sui principali quotidiani svelando il senso del tweet.



Contemporaneamente attori in metropolitana, bar e ristoranti a Melbourne , Sydney e Adelaide fingevano di lasciarsi oppure recapitavano il messabbio "It's over" alle altre banche, arrampicati su ponteggi di fronte alle finestre, in barca a vela, al pranzo aziendale con una torta, perfino con un elicottero che trascinava un gigantesco manifesto che recitava: ''Cari CommBank , ANZ e Westpac , vi lascio!”.



Nelle strade messaggi scritti sul marciapiede ribadivano l'intento di Nab di lasciare le altre banche e fuori della sede di ANZ a Melbourne un pianista su un camion cantava “If you don't know me by know”.





Sul sito di Nab ad attendere i curiosi un minisito spiegava ai potenziali clienti come  "rompere con la propria banca".



Un'interessante infografica riassume la dinamica e i risultati ottenuti in modo inequivocabile: